Ristorante del Circolo dei Lettori

Il ristorante, situato nelle sale storiche caratterizzate dalla galleria di ritratti di artisti piemontesi e da dipinti giocosi, offre le specialità della tradizione piemontese, reinterpretate in maniera leggera con la stagionalità delle primizie e propone buffet, colazioni di lavoro e cene tematiche preparate da un team di giovani professionisti, guidati dallo chef Stefano Fanti

Storia dell’edificio

Il palazzo realizzato tra il 1681 e il 1699 dall’architetto Giovanni Francesco Baroncelli (1643-1694) per Marc’Antonio Graneri (1629-1703), abate commendatario d’Entremont e primo Elemosiniere di corte, è l’esito di un concorso d’idee che vide la partecipazione dei principali architetti attivi sulla piazza di Torino, tra cui anche il padre teatino Guarino Guarini (1624-1683). L’esperienza maturata da Baroncelli al fianco di Guarini nel vicino cantiere di Palazzo Carignano emerge in alcuni tratti distintivi dell’architettura del palazzo, specie nel disegno della facciata verso la strada, scompartita a fasce secondo le indicazioni dello stesso Guarini nella sua Architettura civile (1737).  L’architetto Gianfrancesco Baroncelli progetta Palazzo Graneri della Roccia, verso la fine del XVII secolo, su committenza dell’abate Graneri, utilizzando la famosa pietra di Gassino. Il conte Camillo Benso di Cavour sceglie questo palazzo per annunciare il fidanzamento della principessa Clotilde con il principe Gerolamo Buonaparte, siglando l’alleanza di Casa Savoia con l’Imperatore Napoleone III. In precedenza, i Savoia, “di fumo, polve e di vittorie allegri” come ricorda Carducci, vi celebrano la cena della vittoria dell’Assietta combattuta nel 1747, in occasione della Guerra di successione austriaca. Dal 1858 Palazzo Graneri diventa la sede del Circolo degli Artisti, punto di ritrovo degli intellettuali liberali negli anni del Risorgimento. Nel 2006, anno di Torino capitale del Libro con Roma, Palazzo Granari diventa sede del Circolo dei lettori promosso dalla Regione Piemonte.

Circolo degli artisti

Fondato nel 1847, il Circolo degli Artisti fu definito ente morale con regio decreto del 15 agosto 1857, Dal 1858 ha sede a Palazzo Graneri della Roccia. Il Circolo divenne rapidamente un importante punto di riferimento per la vita culturale torinese. Numerose le rappresentazioni teatrali e musicati messe in scene fin dagli anni sessanta dell’Ottocento nel salone d’onore. Net 1858 venne creata la sezione della “Società di incoraggiamento alle belle arti”, che nominò Massimo d’Azeglio, presidente onorario a vita. La biblioteca comprende anche i libri dell’Associazione agraria piemontese, fondata nel 1843 da Cavour.